Tappa 8

Acqui Terme - Cassine

Vino Via | Tappa 8

Acqui Terme - Cassine

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Il percorso

  • PARTENZA - Acqui Terme, P.zza Italia
  • ARRIVO - Cassine, palazzo del Comune
  • LUNGHEZZA TAPPA - 19,7 km
  • DIFFICOLTÀ - Media
  • TERRENO - 50% asfalto su strade secondarie e provinciali, 40% strade sterrate, 10% sentieri.
  • DISLIVELLO - colline medie, max dislivello 320 m

Una delle tappe a più alta percentuale di terreni vitivinicoli di tutto il percorso della Vino Via. Senza mancare di ritagliarsi del tempo per un po’ di ulteriore benessere in una delle piscine termali della citta, ci s’ incammina attraverso il centro storico di  Acqui Terme, passando da Piazza della Bollente con le sue fonti termali, proseguendo poi verso il santuario della Madonnina, per uscire dalla città dalla via omonima. 

La strada comunale della Maggiora porta quasi subito a nord-est tra le belle colline coltivate a vigneti, con numerosi agriturismi, aziende vinicole e ville, fino alla cima della collina con la panchina gigante gialla da dove si gode il panorama su tutta la valle. 

Da lì la strada sterrata Lario ci porta a Strevi, paese di storica vocazione viticola, reso importante dal vitigno Moscato che qui si contraddistingue per i profumi e per il delicato equilibrio tra dolcezza e freschezza. All’ingresso del paese un’importante azienda vitivinicola offre visite in cantina, degustazioni e anche possibilità di alloggio. 

Usciti da Strevi, in regione Torazza, inizia una strada sterrata, che lungo campi e vigneti porta su e giù per le colline soleggiate, tra profili di pioppi, incrociando alcuni tratti asfaltati, e sfiorando i borghi di Caranzano, Sant’Andrea, Caneva. Sbucati su strada Ricaldone di Sotto, si svolta a destra per gli ultimi chilometri fino al paese di Cassine, posta da almeno undici secoli sull’alto di una terrazza panoramica sulla Val Bormida, anch’esso importante centro di produzione vinicola.

Cosa vedere

Ad Acqui Terme, oltre alle terme e alle sue fonti, da vedere il suo centro storico: sulla destra di corso Italia, un arco medievale, antica porta della città, immette nel cuore del Borgo Nuovo dove, con un vicolo a gradini, si sale in piazza del Duomo, di suggestiva geometria rinascimentale, con a fianco il Palazzo Vescovile

La cattedrale del Duomo, un interessantissimo edificio di origine romanica, vanta una scenografica facciata e un campanile medievale,  ma vale una visita anche al suo interno a cinque navate, alla cripta ed al chiostro della Canonica. Una piccola salita porta al Castello dei Paleologhi, oggi sede del  Museo Archeologico e di un giardino botanico. 

Riscendendo in p.zza San Francesco,  il rinascimentale Palazzo Municipale  e Casa Robellini, dove le sue cantine ospitano l’Enoteca regionale e vi si può degustare il pregiato Brachetto d’Acqui. Dopo un primo assaggio delle dolci colline tramate di filari e una sosta con magari un insolito autoscatto sulla panchina gigante giallo Moscato, si arriva nel suo regno assoluto, Strevi.  

Da visitare il borgo che, nella sua parte più alta, conserva ancora le mura, due torri, un ponte medievale e un castello risalente al 1300: visitabile all’interno, racchiude ancora il grande scalone e l’imponente camino con stemma  dei conti Valperga. 

Anche Cassine vanta uno dei borghi medievali meglio conservati dell’Acquese: in un’atmosfera d’altri tempi, si visitano splendidi palazzi, come Palazzo Zoppi, costruito nel xiv secolo come “casaforte” e in seguito trasformato in palazzo residenziale, numerose case medievali, chiese antiche tra le quali spicca la gotico-lombarda Chiesa di San Francesco, ex convento dei frati cappuccini, con annesso il Museo che ospita i preziosi arredi della chiesa.

Cosa gustare

Delle specialità gastronomiche di Acqui Terme se n’è ampiamente parlato nella tappa precedente. Non molto dissimili anche quelle dei paesi della Valle Bagnario, dove la coltivazione di vitigni di uve dolci e dorate caratterizza il paesaggio delle sue colline. 

A Strevi, una sosta è d’obbligo per degustare uno dei suoi vini Moscato,  Moscato passito o Strevi Doc: dal colore giallo oro, sapore dolce con a volte forti sentori di frutti maturi, sono ottimi vini sia fuori pasto che con dessert, formaggi erborinati o piccanti e antipasti magri.  La cucina è quella dell’Acquese e della Valle Bormida, con le torte di verdure  e la farinata di ceci d’influsso già ligure, gli agnolotti e paste fresche come la “Regina di Strevi”.  

Infine soprattutto i dolci, e non poteva essere altrimenti in un paese che lega la sua fama proprio ai vini da dessert: dal torrone agli amaretti, alle torte di nocciola, sino ad arrivare allo “Zabaione al moscato di Strevi”. Ma se Moscato e Brachetto nel corso degli anni sono diventati prodotti di punta di questi territori, il clima mite e il terreno ricco rendono queste colline ideali per la coltivazione anche di vitigni storici come Barbera e Dolcetto oltre a Freisa, Cabernet, Merlot, Cortese e Chardonnay: quindi vigneti a perdita d’occhio e in ogni direzione, con una insolita diversificazione sia di varietà sia di metodo di coltivazione. 

Queste caratteristiche contribuiscono, in particolare in autunno, quando la raccolta delle uve è ormai giunta al termine, a creare un mosaico di colori unico e meraviglioso. Nello stesso tempo, tale varietà consente di accompagnare un pasto dall’aperitivo al dessert con vini prodotti a km 0.

Come arrivare

In auto:  

  • da Milano, Torino e Bologna con l’autostrada A26 (Genova Voltri-Gravellona Toce), uscita Ovada poi SP 30 direzione Acqui Terme
  • da Genova con l’autostrada A26, uscita Ovada poi sulla SP170 e la SS 456 in direzione di Acqui Terme

In treno:

  • Linea Alessandria-Genova Brignole- da Genova via Ovada – fermata Acqui Terme
  • Linea Asti-Savona – da Savona via San Giuseppe di Cairo – fermata Acqui Terme
  • da Torino via Alessandria o Asti
  • da Milano via Alessandria

 

In bus:

  • Stazione pullman “Movicentro”, in via Alessandria (accanto alla stazione ferroviaria). autolinee Arfea per Torino, Milano, Asti e Alessandria e tutti i paesi e le città della provincia di Alessandria. 
  • Altri bus locali – Autolinee Acquesi tel. 0144 323358.
  • per i paesi nella Langa Astigiana – Geloso Viaggi 
  • per i paesi tra Acqui e Ovada – S.A.A.M.O. Bus 

I punti aderenti alla Vino Via

⚠️ IN COSTRUZIONE

Tappa 7

Trisobbio - Acqui Terme

Tappa 9

Cassine - Bergamasco

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