Tappa 5

Gavi - Ovada

Vino Via | Tappa 5

Gavi - Ovada

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Il percorso

  • PARTENZA - Gavi, Via Mameli
  • ARRIVO - Ovada, Via Torino
  • LUNGHEZZA TAPPA - 24,7 km
  • DIFFICOLTÀ - Impegnativa
  • TERRENO - 70% asfalto su strade secondarie e provinciali, 20% sentieri, 10% strade sterrate.
  • DISLIVELLO - colline medio-alte, max dislivello 380 m

Si esce da Gavi scendendo verso il ponte che attraversa il torrente Lemme, da dove si può  godere di una bella vista del paese sullo sfondo della rocca con il forte. Il primo tratto è lungo la provinciale 170 per Bosio ma la si abbandona presto per una stradina sulla destra che porta verso la frazione Zerbetta

Salendo la collina alcuni punti di cresta molto panoramici sulle campagne a sinistra verso l’ovadese e, a destra, sul forte. Si arriva in località Nebbioli, ai piedi del Santuario di Nostra Signora della Guardia, per scendere verso il paese di Cadepiaggio. 

Si prosegue a valle seguendo la direzione per Mornese: lo si raggiunge con un bel tratto di sentiero in saliscendi lungo il torrente Albedosa, che si guada in un punto accessibile. In paese si può trovare ristoro, un b&b  e un agriturismo dove eventualmente spezzare la tappa. 

Da Mornese si costeggia la valle del Gorzente fino a Casaleggio Boiro e poi Lerma, ai confini del Parco delle Capanne di Marcarolo. Si percorre nuovamente un tratto della provinciale 170 per attraversare il torrente Piota e proseguire con sterrata e sentiero verso frazione Gambina e poi, nuovamente sulla provinciale, per Tagliolo Monferrato, dominato da uno dei castelli meglio conservati dell’Alto Monferrato, oggi resort e azienda vitivinicola. Il percorso da qui attraversa prima l’autostrada A26 e poi il torrente Stura per terminare ad Ovada, nel suo bel centro storico.

Cosa vedere

All’apice della prima collina dopo Gavi, in località Nebbioli, si può fare una piccola deviazione dal percorso (200 m) per salire al Santuario di Nostra Signora della Guardia: punto più alto della tappa, dal suo piazzale, in una giornata limpida, la vista può spaziare oltre le colline e la pianura fino alla catena alpina. In valle invece, passato il borgo di Cadepiaggio, una visuale di pace antica è data dall’ex Abbazia di San Remigio, un tempo insediamento benedettino, oggi sede di eventi e concerti, soprattutto nel periodo estivo. 

Ma sono soprattutto i tanti castelli a dare un tratto tipico a queste colline dell’ovadese:  Mornese conserva il suo poderoso castello Doria, un tempo baluardo difensivo poi dimora nobiliare, e l’interessante parrocchiale barocca di S.Silvestro. L’impervio castello medioevale di Casaleggio Boiro, abbarbicato su un dosso appuntito, invece ben si è adattato a rappresentare il manzoniano castello dell’Innominato in una versione televisiva  dei “Promessi Sposi”. 

Anche Lerma è dominata da un castello, sito su una scarpata rocciosa con mura a strapiombo sul torrente Piota: il castello Spinola. Da visitare il suo ricetto di inusuale forma triangolare e godere del panorama impagabile sull’ovadese fino alle Alpi con l’inconfondibile punta del Monviso. 

Tra distese di vigneti si scorge il paese di Tagliolo Monferrato, dove il suo importante castello Pinelli-Gentile, ora azienda agricola vitivinicola della stessa nobile famiglia, è visitabile su appuntamento:  ampi saloni arricchiti da preziosi arredi e antiche tele, raccolte di armi, biblioteca e cantine, oltre ai bei cortili interni, fanno certo valere la visita. Si scende nella Valle dell’Orba su Ovada, posizionata strategicamente su una terrazza fluviale alla confluenza di questo torrente con la Stura, fin dall’antichità importante tappa sulla Via del Sale: siamo a fine della nostra tappa e il suo bel centro storico vale una meritata sosta.

Cosa gustare

Questa tappa attraversa le cosiddette terre di confine tra la pianura del nord Italia e la Liguria col suo mare. Anche la cucina è quindi una cucina di “frontiera”, monferrina-piemontese ma con molti influssi o accostamenti tipici liguri. A Gavi, dopo una doverosa scorta per il tragitto di amaretti o del suo insaccato principe, la testa in cassetta, ottenuta con le parti della testa di maiale, alla trattoria di campagna dei Nebbioli in località omonima, circa 3 km dopo Gavi sul percorso, peraltro sede ufficiale della Vino Via, si possono gustare molti piatti tipici di queste zone: i ravioli con il tocco o con una riduzione di vino, la panissa fritta, i peperoni col bagnetto verde, l’insalata russa e molto altro. 

Ovviamente accompagnando con gli ottimi vini del territorio: oltre alle ultime propaggini di vigneti di Cortese, iniziano su queste colline le produzioni Docg dell’ovadese, come Dolcetto, Dolcetto Superiore e Ovada. In estate, nei vari paesi  attraversati, numerose sono le sagre e manifestazioni enogastronomiche, accompagnate da serate danzanti, giochi all’aperto e divertimenti vari. Tra tutte a Tagliolo Monferrato, “Le storie del vino” con musica, esibizioni di artigianato tipico, mostre culturali e degustazioni di vino e specialità locali,  presso il castello e le corti del paese. In settembre a Lerma, “la festa del fungo” che dà l’opportunità ai visitatori di poter mangiare specialità lermesi a base di funghi porcini e piatti della tradizione culinaria del Monferrato, accompagnati dal vino Dolcetto delle aziende locali. 

A Ovada, le trattorie e ristoranti in paese propongono le migliori ricette con funghi porcini, ovoli e tartufi oltre alle ottime carni e selvaggina della regione,  facendola diventare una tappa d’obbligo da tutti gli amanti della buona cucina. 

Come arrivare

In auto:  

  • da Milano, Torino e Genova sul raccordo tra l’A26 (Torino-Santhià) e l’A7 (Milano – Genova) – uscita Novi Ligure, poi strada Provinciale 158 per Gavi.
  • da Torino con l’A21 (Torino-Piacenza-Brescia) – uscita Tortona, raccordo su A7 per Genova, uscita Serravalle Scrivia, poi strada Provinciale 35 e 161 per Gavi.
  • da Milano sull’A7 – uscita Serravalle Scrivia poi strada Provinciale 35 direzione sud e 161 per Gavi.
  • da Genova sull’A7 – uscita Vignole Borbera poi poi strada Provinciale 35 direzione nord e 161 per Gavi.

In bus:

Gavi è collegata con altri comuni limitrofi (Arquata Scrivia, Serravalle Scrivia, Novi Ligure, Tassarolo, Francavilla ecc) con l’autolinea Cit . Consultare il sito per gli orari 

I punti aderenti alla Vino Via

Tappa 4

Novi Ligure - Gavi

Tappa 6

Ovada - Trisobbio

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