Tappa 4

Novi Ligure - Gavi

Vino Via | Tappa 4

Novi Ligure - Gavi

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Il percorso

  • PARTENZA - Novi Ligure, P.zza Delle Piane
  • ARRIVO - Gavi, Via Mameli
  • LUNGHEZZA TAPPA - 19,1 km (variante da Tassarolo-Rovereto: 17 km)
  • DIFFICOLTÀ - Media
  • TERRENO - 40% asfalto su strade secondarie, 30% asfalto su strade provinciali, 20% sentieri, 10% strade sterrate.
  • DISLIVELLO - colline basse, max dislivello 250 m

Si parte dalla bella Piazza Dellepiane a Novi Ligure dove una via in salita porta alla scalinata per il Parco del Castello. Dalla sua sommità con la torre, si gode una bella vista sulla città e la pianura e si scende dalla parte opposta lungo un sentiero per prendere la salita della Bricchetta.

Scendendo sulla destra, s’imbocca una mulattiera che passa alle spalle di Villa Minetta, una bellissima villa dell’800 fatta costruire dal conte Raggio, oggi purtroppo in decadenza. Il percorso continua su una bella stradina di costa fino ad attraversare il campo da golf di Serravalle e dopo le cantine della Bollina si sale verso la chiesetta di Montei. Da lì, una sterrata scende sulla destra fino ad incrociare la provinciale 162 verso Monterotondo. Dai terreni di Villa Sparina, resort e azienda vitivinicola, si taglia attraverso i vigneti in direzione della provinciale 158 che porta a Gavi, poco più in basso, con una bella vista sul suo forte napoleonico. 

VARIANTE TAPPA 4: la variante, più ad ovest, e in parte sul versante sud del torrente Lemme, accorcia la tappa di un paio di chilometri. Da Novi Ligure si prende la salita Maina e poi la strada Rocca Sparviera verso il paese di Tassarolo.

Una svolta a destra poco prima della salita al castello, porta verso Francavilla, costeggiando il campo da golf di Tassarolo. Si lascia la strada a sinistra verso la bella dorsale di Rovereto, zona privilegiata per l’esposizione dei vitigni di Cortese. Da qui si può proseguire dritti fino ad incrociare la provinciale 158 (in questo modo si risparmiano altri 4-5 km), oppure svoltare a destra scendendo nella Val Lemme.

Passato il ponte verso San Cristoforo, si segue il corso del torrente verso sinistra prima lungo una sterrata poi sulla provinciale 176 fino a Gavi.

Cosa vedere

 Novi Ligure, punto di cerniera tra la piana alessandrina e le prime alture dell’Appennino ligure, è stata nel passato scelta come luogo di villeggiatura da nobili famiglie genovesi che vi fecero erigere splendide ville e palazzi, spesso con facciate ricche di trompe l’oeil e finte architetture, tanto da meritarle il nome di “città dipinta”. In piazza Dellepiane, notevole è la facciata del palazzo Negrone-Costa con dipinti del ‘700 e due belle meridiane di epoca napoleonica, una con l’ora francese e l’altra con l’ora italica.

Tra le chiese degne di nota, la Collegiata di s. Maria Assunta, San Pietro e l’Oratorio della Maddalena con le sue 21 statue lignee del Calvario. Per gli appassionati di ciclismo, immancabile il Museo dei Campionissimi, essendo Novi patria di due grandi campioni del passato, Girardengo e Coppi. Mentre a Novi, come a Tortona, rimane solo una torre come resto di antiche fortificazioni, a Tassarolo, Francavilla Bisio e San Cristoforo, castelli ancora ben conservati, appartenuti alla nobile famiglia genovese degli Spinola, dominano i paesi.

Un imponente forte con impianto a stella, posto su un alto sperone roccioso, caratterizza invece la vista di Gavi e della Val Lemme, in età romana a presidio della Via Postumia poi roccaforte della resistenza francese in Italia dopo la caduta di Napoleone e infine campo di prigionia tedesco nell’ultima guerra mondiale. Da non perdere in centro paese anche la chiesa di san Giacomo, uno dei più pregevoli esempi di architettura romanica dell’alessandrino: notevole il bassorilievo dell’ultima cena nell’architrave del portale e l’interno a tre navate con molte pregiate opere pittoriche e scultoree.

Cosa gustare

Novi Ligure è un’importante polo dolciario, famosa soprattutto per il cioccolato: qui hanno sede infatti importanti marchi come Novi-Elah-Dufour, Bodrato e per quasi un secolo la Pernigotti, venduta e trasferita all’estero solo di recente. 

Dolci tipici della città i canestrelli, ciambelline prima bollite e poi seccate in forno, che vengono ancora vendute al mercato settimanale del giovedì o nelle migliori panetterie e pasticcerie. Leggendaria è anche la focaccia “stirata”, nelle versioni in forno o in padella, entrambe irresistibili, meglio ancora se accompagnata da un bicchiere di buon Cortese della zona.

Altra specialità tipica novese sono i corzetti, dischetti di pasta di farina di semola impastata con vino bianco e noce moscata, timbrati su un lato con simboli per lo più religiosi, che vengono poi tradizionalmente conditi con un sugo di salsiccia e funghi, il “tocco”.

A Gavi immancabile assaggiare gli squisiti amaretti, morbidi e ricchi di mandorle, ancora più golosi nella versione ricoperti di cioccolato. Inoltre “l’ordine Obertengo dei Cavalieri del Raviolo e del Gavi” tutela l’unicità dei ravioli di Gavi, di sfoglia sottile con ripieno di carni miste oltre a scarola o borragine e profumati da un trito di maggiorana fresca, conditi tradizionalmente con il tocco di carne, con il vino rosso o semplicemente scolati, “a culo nudo”’, come si dice in zona, per degustare appieno il loro sapore.

Per quanto riguarda i vini, la supremazia indiscussa di questa tappa va al Cortese di Gavi e al Gavi, bianco docg prodotto con uve Cortese al 100% coltivate solo in 11 comuni, una porzione di territorio veramente piccola. Viene prodotto in diverse tipologie: tranquillo, frizzante, spumante, riserva e riserva spumante metodo classico. È adatto per aperitivo, antipasti freddi, crostacei e frutti di mare, formaggi molli, minestre in brodo e tortellini di magro, preparazioni a base di uova.

Come arrivare

In auto:  

  • da Milano, Torino e Genova sul raccordo tra l’A26 (Torino-Santhià) e l’A7 (Milano – Genova) – uscita Novi Ligure
  • da Torino con l’A21 (Torino-Piacenza-Brescia) – uscita Tortona poi provinciale 211 per Novi Ligure
  • da Genova o Milano sull’A7 – uscita Serravalle Scrivia poi provinciale 35bis per Novi Ligure

In treno:

  • Linea Torino-Genova – fermata Novi Ligure
  • Linea Milano-Genova- coincidenze a Tortona (da Milano) o Arquata Scrivia (da Genova) per Novi Ligure

In bus:

Novi Ligure è collegata con Gavi e altri comuni limitrofi (Arquata Scrivia, Serravalle Scrivia, Tassarolo, Francavilla ecc) con l’autolinea Cit . Consultare il sito per gli orari

Da Alessandria, Tortona e Ovada il collegamento con Novi Ligure è con l’autolinea Arfea

I punti aderenti alla Vino Via

Tappa 3

Costa Vescovado - Novi Ligure

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